Una delle domande più frequenti che ci viene posta è:
“Se ottengo la cittadinanza italiana, anche mio figlio diventa cittadino?”
La risposta è: dipende.
In alcuni casi la cittadinanza italiana si trasmette automaticamente ai figli minorenni, in altri serve una procedura separata.
In questo articolo ti spieghiamo quando la cittadinanza si estende in automatico ai figli, quali sono i requisiti da rispettare, e cosa fare se tuo figlio è nato dopo la tua domanda o vive all’estero.
Quando la cittadinanza si trasmette automaticamente ai figli
Secondo la legge italiana (art. 14 della Legge n. 91/1992), la cittadinanza si estende automaticamente ai figli minoreni conviventi con il genitore che ottiene la cittadinanza italiana per naturalizzazione (es. per residenza o per matrimonio).
Quindi, per trasmettere automaticamente la cittadinanza al figlio devono essere soddisfatte tutte e tre queste condizioni:
1. Il figlio deve essere minorenne alla data del giuramento del genitore;
2. Deve esserci una convivenza anagrafica e stabile tra genitore e figlio (risultante dai registri anagrafici);
3. Il genitore deve ottenere la cittadinanza per concessione (residenza, matrimonio, ecc.).
Cosa si intende per “convivenza”?
La convivenza non significa solo vivere sotto lo stesso tetto, ma deve essere registrata nei documenti anagrafici del Comune.
Se il figlio vive con l’altro genitore, oppure in un Comune diverso, la cittadinanza non si estende automaticamente.
Attenzione: la convivenza deve sussistere al momento del giuramento, non solo quando è stata presentata la domanda.
E se il figlio vive all’estero?
Se il figlio è minorenne ma vive all’estero, anche in presenza di un legame familiare forte, non si applica la trasmissione automatica.
La cittadinanza italiana si estende solo ai figli conviventi in Italia, registrati anagraficamente.
In questi casi, si può valutare:
• l’iscrizione in Italia del figlio prima del giuramento (se possibile);
• oppure l’avvio di una domanda successiva per farlo diventare cittadino italiano.
Figli adottati: si applica la trasmissione automatica?
Sì.
Se un minorenne viene adottato da un cittadino italiano, acquisisce automaticamente la cittadinanza a prescindere dal tipo di adozione (purché sia pienamente riconosciuta dall’ordinamento italiano).
Cosa fare se tuo figlio non ha ottenuto la cittadinanza automaticamente
Molti genitori scoprono troppo tardi che il figlio non ha acquisito la cittadinanza insieme a loro.
Succede perché:
• la convivenza non era formalmente registrata;
• il figlio era appena diventato maggiorenne;
• il Comune non ha trasmesso correttamente i dati al Ministero.
In questi casi, è necessario:
• valutare la situazione anagrafica al momento del giuramento;
• verificare i margini per una richiesta successiva;
• eventualmente impugnare la mancata estensione se ci sono i presupposti giuridici.
Come possiamo aiutarti
Con CittadinanzaItalianaOnline, analizziamo la tua situazione familiare prima del giuramento, per capire se i tuoi figli minorenni possono ricevere la cittadinanza in automatico.
Se ci sono rischi di esclusione o situazioni da chiarire, ti guidiamo passo dopo passo, evitando errori che potrebbero compromettere il futuro dei tuoi figli.
E se tuo figlio è stato escluso per errore, ti aiutiamo a valutare la via giusta per fargli ottenere la cittadinanza.
La cittadinanza è un diritto che riguarda tutta la famiglia. E noi siamo qui per proteggere il tuo sogno.
CittadinanzaItalianaOnline. Noi ci siamo. Sempre.
Lascia un commento